Tu sei qui: Home Didattica Corsi presso la sede di Novara Programmi degli insegnamenti 2013-2014 Istituzioni di diritto romano (GIU)

Istituzioni di diritto romano (GIU)


Istituzioni di diritto romano
Prof. Nome Cognome
Maria Antonietta Ligios
Codice Insegnamento: CODICE
SSD Insegnamento: IUS/18
9 CFU – 66 ore
Sede: Novara



Obiettivi formativi


Il corso di Istituzioni di diritto romano è diretto a fornire agli studenti le conoscenze di base del diritto privato romano, mettendoli nelle condizioni di collegare gli istituti del diritto romano con quelli corrispondenti del nostro diritto privato

Contenuto del corso

Il corso avrà per oggetto lo studio delle seguenti materie:
1)    le fonti del diritto romano;
2)    il processo privato;
3)    gli atti negoziali;
4)    le persone e la famiglia;
5)    i diritti reali e il possesso;
6)    le obbligazioni;
7)    le donazioni;
8)    le successioni.


Prerequisiti

Non sono richiesti prerequisiti


Materiale didattico

Appunti delle lezioni, per gli studenti frequentanti

Testi adottati:
-    per gli studenti frequentanti: Matteo Marrone, Manuale di diritto privato romano, casa editrice G. Giappichelli Torino, ultima edizione, in tutte le sue parti, nessuna esclusa, più gli appunti raccolti a lezione; Il testo è disponibile in biblioteca
-    per gli studenti non frequentanti: oltre al testo del Marrone sopra indicato, Gennaro Franciosi, La famiglia romana. Società e diritto, casa editrice G. Giappichelli Torino, ultima edizione, in tutte le sue parti, nessuna esclusa. Il testo è disponibile in biblioteca

Gli studenti, sia frequentanti sia non frequentanti, che intendano preparare l’esame su manuali istituzionali diversi dal Marrone, dovranno segnalare al docente il testo prescelto all’inizio del corso, fermo restando lo studio degli appunti per gli studenti frequentanti e lo studio del testo del Franciosi per gli studenti non frequentanti.
https://eco.dir.unipmn.it/


Organizzazione della didattica

Lezioni frontali; durante il corso, al di fuori dell’orario di lezione, sono previste delle simulazioni d’esame su parti del programma secondo un calendario che sarà comunicato a lezione

Modalità di frequenza

La frequenza al corso è facoltativa


Metodi di valutazione


L’esame si svolge in forma orale; per gli studenti frequentanti è possibile sostenere l’esame dividendo il programma in due esoneri, secondo quanto segue:
PRIMO ESONERO, IN FORMA ORALE, coincidente con il primo appello della sessione invernale, sulle seguenti parti del programma:
primi cinque capitoli del testo del Marrone, più gli APPUNTI DELLE LEZIONI sulle materie corrispondenti.
SECONDO ESONERO, IN FORMA ORALE, coincidente con il secondo o con il terzo appello della sessione invernale, sulle seguenti parti del programma:
ultimi tre capitoli del testo del Marrone, più gli appunti delle lezioni sulle materie corrispondenti.

La conoscenza degli argomenti trattati a lezione – e quindi lo studio degli appunti – è imprescindibile ai fini del superamento degli esoneri. È possibile sostenere il secondo esonero solo se si sia superato il primo.  Il voto finale d’esame è dato dalla media dei voti conseguiti nei due esoneri. Lo studente che, avendo superato il primo esonero non si presenti nei due appelli successivi o risulti insufficiente nel secondo esonero, perderà il voto del primo esonero e dovrà sostenere l’esame per intero.

Gli studenti frequentanti che non intendano avvalersi degli esoneri potranno sostenere l’esame presentando il programma per intero (tutto il testo del Marrone più tutti gli appunti delle lezioni), a partire dal primo appello della sessione invernale.